L’agenda del fotosub – il progetto continua

L’agenda del fotosub. Ultimi aggiornamenti, si può ancora collaborare.

La raccolta di fondi tramite crowdfunding si è conclusa, con una buona partecipazione, che mi permette di dare il via al progetto del libro cartaceo (accantonando per il momento quello del libro elettronico).

stiamo ultimando l’impaginazione, l’opera vedrà la luce entro marzo 2018 e sarà presentata dall’autore durante l’EUDI Show a Bologna, 2-4 marzo. Sarà un manuale di fotosub completamente nuovo per tipo di approccio e per contenuti Sarà un libro dedicato a tutti i fotografi subacquei, dagli esperti che già possiedono una reflex e vogliono confrontarsi per migliorare la propria produzione, ai principianti che iniziano con una compatta e tanto entusiasmo.

agenda del fotosub

Il piano dell’opera comprende:

  1. Fotografo subacqueo: in principio era un click. Riepilogo delle nozioni di base.
  2. Macrofotografia: partiamo dal piccolissimo.
  3. La ricerca dello spazio negativo: diamo un ambiente alle nostre fotografie.
  4. Fotografare l’ambiente: vedere il mondo da vicino.
  5. Macro ambientata: la macrofotografia con il grandangolo.
  6. Miscelare la luce: uso dei flash e della luminosità ambientale.
  7. Fotografiamo nel torbido, anzi, fotografiamo il torbido.
  8. La sfida del fotografo: i pesci
  9. Cogliere l’attimo: scattare al culmine dell’azione.
  10. Comporre la foto e renderla gradevole.
  11. Grotte e relitti in luce artificiale e naturale.
  12. Il mondo di sopra visto da sotto.
  13. Raccontare per immagini.

Per ogni argomento ho suddiviso lo spazio disponibile in:

  • Un’introduzione dell’argomento, del tema fotografico, del consiglio.
  • Note specifiche sull’attrezzatura da utilizzare.
  • Note specifiche sulle tecniche fotografiche da applicare.
  • Esercizi da svolgere per fare esperienza, attraverso tentativi, errori, affinando il giudizio critico.
  • Annotazioni sull’atteggiamento corretto da tenere durante l’immersione fotografica.

E tante fotografie da guardare con attenzione, perché ritengo che il sistema migliore per imparare a fotografare sia spiare le immagini realizzate da altri, esaminarle con senso critico, anche per capire come migliorarle. E non cercare di rifarle uguali, casomai di farne di migliori, sviluppando un tuo stile unico e originale.

Se avete dei commenti o dei consigli, sempre graditi, utilizzate lo spazio di seguito. Grazie a tutti per l’attenzione, a presto.

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